Recensione
s.m., Left 46, 26/11/2010

I limiti dello Stato nazione

In un mondo in cui le distanze , anche quelle geografiche, sembrano essersi accorciate e- tanto più - pensando a un progetto di Europa unita non solo come mercato, che significato ha oggi accendere tutti i riflettori sui 150 anni dellUnità d'Italia? In tempi di conquistato cosmopolitismo l'annunciato tripudio di celebrazioni rischia di sembrare un antimoderno inno alla patria e alla bandiera: Non pensa così l'editore Carmine Donzelli che ripubblicando ora "I discorsi per Roma capitale" di Camillo Benso di Cavour ( con la prefazione dello storico Pietro Scoppola) sottolinea, invece, quanto sia importante oggi aprrofondire in modo non ideologico i nodi fondativi del processo di costituzione delle Stato italiano, per affrontare le questioni rimaste ancora aperte. "Oggi è troppo facile dare per ovvio e scontato un processo storico che si presentava agli occhi dei suoi protagonisti e testimoni diretti, come qualcosa di molto più complesso e aperto di quanto a noi oggi non sembri", chiosa Donzelli. Ma soprattutto , annota l'editore romano, "il rapporto tra il nostro passato e il nostro presente, per poter produrre quelle conseguenze identitarie , democratiche e civili che auspichiamno , deve partire da una ricognizione scrupolosa e leale dei dati di realtà degli eventi".