Recensione
Redazione, Il Salvagente, 18/11/2010

Il pericolo dei despoti

Democrazia, va bene. Ma qual è la forma migliore per garantire la reale partecipazione dei cittadini? Nadia Urbinati, docente di Teoria politica alla Columbia University e apprezzata opinionista di Repubblica spezza una lancia per la Democrazia rappresentativa ( è il titolo del suo saggio dedicato alla sovranità e al controllo dei poteri). Per la studiosa quella rappresentativa non è un ripiego rispetto alla democrazia diretta, ma una forma originale di governo, in cui si sviluppa una forma complessa di partecipazione, un processo politico di continua , reciproca influenza tra cittadini e i loro rappresentanti. Il saggio affronta, per dimostrare questa tesi, un lungo viaggio dalla rivoluzione francese a Rousseau, Kant, Condorcet e altri teorici che hanno affrontato il tema. La conclusione è che, essendo la nostra una democrazia "indiretta" , occorrono ai giorni nostri nuovi contrappesi per evitare che gli eletti si trasformino in despoti, rompendo il circuito virtuoso che li ha portati al potere