Recensione
Carla Ida Salviati, Sfoglialibro, 01/01/2011

Libri smisurati

......Dice Carmine Donzelli: "Girando per fiere intrnazionali e librerie all'estero, abbiamo visto come il libro illustrato sia un prodotto intergenerazionale, che può intrigare, per diversi motivi, età diverse. Prendiamo uno degli ultimi usciti, Elvis, dedicato alla leggenda di Elvis Presley. Penso possa piacere a tutti noi che ora abbiamo i capelli bianchi, ma piace senz'altro anche a un giovane". Adattissima la parola "leggenda". Il percorso esistenziale , appena accennato in un testo minimo ed evocativo, rifugge dal biografico per legare le tavole di grande bellezza composte da Rébecca Dautremer. L'America sconfinata, le strade verso il nulla, le aree di servizio, le fermate d'autobus che nella grande pittura di Hopper hanno sostituito i toni mistici o i giardini borghesi della pittura del passato, sono il chiaro riferimento iconografico ed emotivo per raccontare vite anonime e qualunque: da una delle quali può anche scaturire quella della più grande icona della musica pop del secolo scorso. La Dautremer disegna l'America che non sa bene se New-York e Boston e Filadelfia siano ad Est o ad Ovest, ma sa che sono certamente oltre l'Oceano; disegna l'America che ancora piange ed onora il suo mito: il quale forse non è morto affatto, forse è stato assassinato come giusto destino riservato agli eroi, come Ercole, come i Dioscuri...Forse. Ci racconta tante cose Elvis: e le può raccontare - queste e molte altre - anche ad un giovane, che pur non sappia di Hopper e magari neanche di Presley. Dobbiamo pensare ad una discontinuità, dunque , di un catalogo che vanta altre consuetudini? Che è apprezzato nel mondo intellettuale per il suo grande impegno cuturale e civile? "Assoluta continuità,invece" conclude Bianca Lazzaro, che si occupa di scovare questi gioielli e spesso anche di tradurre.