Recensione
Concetta Fioretti, Viveur.it Il settimanale del tempo libero, 16/12/2010

Destinazione Paradiso

Tachicardia, vertigini, capogiri. La sindrome di Stendhal colpisce persone sensibili dinanzi a opere d’arte di incredibile pregio e bellezza. Può capitare che le stesse sensazioni si possano provare sfogliando un libro pensato e realizzato come una vera e propria opera d’arte. Può capitare di essere assorbiti completamente dalla meravigliosa verve artistica di un pittore del Novecento che interpreta una storia senza tempo. Marc Chagall è l’illustratore d’eccezione del Libro della Genesi nel volume Il paradiso a colori (Donzelli, 2010, 241 pagine, euro 22,50), introdotto da Siegmund Ginzberg. La pubblicazione racconta, attraverso la sensibilità di un grande artista, la storia del primo libro della Bibbia. Una storia incredibile, avvincente, che ha tramandato ai cristiani la nascita dell’umanità: dal principio al peccato originale, dal diluvio universale alle vite dei patriarchi. Tutto è illustrato in questa pubblicazione attraverso i colori, le linee e i volumi di Chagall. Gouache, oli, pastelli, china e matita: tutto per raccontare, illustrare e meravigliare il lettore. Marc Chagall stempera sapienti scelte cromatiche e un’innata ispirazione infantile per rappresentare un Dio colorato e floreale ma, non per questo, particolarmente indulgente con i trasgressori Adamo ed Eva. Dopo aver illustrato le favole di La Fontaine, negli anni Trenta Chagall accettò di interpretare i temi biblici, lavoro condotto a più riprese a causa della guerra e confluito, infine, nelle sale del Musée National Message Biblique Marc Chagall di Nizza, che conserva queste tavole del pittore russo per nascita e francese per vocazione.