Recensione
Fiorella Iannucci, Il Messaggero, 13/12/2010

Viaggio nella notte con la Luna

E' la signora del buio, il simbolo del femminino. E del mistro. Già, cosa fa laLuna, di notte? Se lo chiede, a nome di tutti i bambini curiosi e un po' spaventati dalle ombre, Anne Herbauts in un albo di grandi dimensioni che gioca con le mille tonalità del crepuscolo. Ci spiega, la giovane e talentuosa autrice-illustratrice belga, che la signora ha un sacco da fare. "Appena alzata si mette a disegnare migliaia di stelle", tanto per cominciare. Poi percorre "lande e foreste per levare le nebbie dai prati", "scaccia via il rumore da città e contrade", "tutti manda a nanna" chiudendo ogni finestra, ogni persiana. La Luna, come tutte le creature magiche, ha un suo aiutante fedele: un gatto nero che la segue ovunque, anche quando "semina i sogni" e "rinchiude gli incubi nell'armadio". E' una gran maestra, la Luna, a circondare la notte di enigmi e seminare rugiada "per far bello al sorgere del sole". Le grandi tavole della Herbauts catturano, svelando molto più del breve teso che le accompagna. E il piccolo lettore finisce per viaggiare nella notte, tra ombre e fasci di luce che sempre accompagnano la dolce signora. Di più. E' la faccia stessa della luna a cambiare , pagina dopo pagina, fino a risplendere, completamente piena, davanti a un piccolo stagno. Perchè la Luna è "civettuola" e anche un po' vanitosa, a dispetto dell'età e della solitudine. E quando comincia a farsi giorno, cosa fa? Semplice, si addormenta nel suo letto insieme al gatto . In fondo se l'è davvero meritato.