Recensione
Redazione, Il Salvagente, 04/11/2010

Il condono all'infinito

Nel 1985, ormai 25 anni fa, fu approvato quello che doveva essere "Il primo e l'ultimo condono edilizio" italiano. Ci pensò un governo di centro-sinistra a vararlo. Nel 1994 il primo governo Berlusconi ne predispose uno nuovo. Ovviamento anche quello "fu l'ultimo". O meglio doveva esserlo, perchè, saltando le numerose tappe intermedie, con le leggi deroga per i Mondiali di nuoto a Roma o per il G8 alla Maddalena, in mille modi si è fatta passare la manomissione del territorio. Paolo Berdini, che insegna urbanistica a Roma all'Università di Tor Vergata, proprio per questo vizio italico ha pensato che fosse utile scrivere una "Breve storia dell'abuso edilizio in Italia". E, tra tutti gli spunti che offre al lettore, c'è una domanda che meriterebbe una risposta: perchè l'Italia è sempre un paese che cerca di aggirare le regole?