Recensione
LA STAMPA, 28/08/1997

Un manifesto per la Sinistra dalla parte dei perdenti

L'autore è tra gli esponenti più noti del Movimento Antiutilitarista nelle Scienze Sociali, nato a Parigi nell'81. L'obiettivo è elaborare alternative a una politica succube di un'economia senza regole, generatrice di diseguaglianze tra individui, ceti, Paesi. La prima tesi: "Essere di sinistra significa agire o pensare dal punto di vista dei perdenti"; l'ultima: "il tempo stringe".