Recensione
Redazione, Il sole 24 ore, 09/08/2010

Melodie made in Italy

Siete in un qualsiasi pianobar e chiedete al pianista di suonare Estate. Statene certi: in qualunque parte del mondo vi troviate, il musicista sorriderà e affonderà le mani sulla tastiera. La conosce di sicuro , e ne avrà pronta una sua , personalissima, versione. Odio l’estate, o Estate è stata scritta esattamente 50 anni fa da Bruno Martino ( le parole sono di Bruno Brighetti). E da allora non finisce di essere un cavallo di battaglia nel repertorio di tutti i grandi jazzisti del mondo . La canzone è entrata infatti nel Real Book degli standard di jazz : e sono infinite le versioni che sono state registrate. Da Chet Baker a Michel Petrucciani, dalle versioni malinconiche di Joao Gilberto ( che ne battezzò la validità internazionale) agli italiani: Mina , Cammariere, Vanoni o Vinicio Capossela . A Odio l’estate , con pregevole scrittura e nitida documentazione storica, Paola De Simone ha dedicato un bel libro.