Recensione
Laura Riva, www.connectingcultures.info, 10/05/2010

Una Beirut sensuale e viscerale

Un racconto, un diario, un’autobiografia. Nel bel mezzo della guerra civile in Libano nel 2006. A Beirut. Un racconto, un diario, un’autobiografia affidata alle pagine virtuali di un blog (beirutupdate.blogspot.com), da cui ha preso vita il libro. Quella che Zena El Khalil, artista libanese, ci racconta è una storia di amore e di odio, di speranza e di disillusione, di desiderio di vita e di abbandono al destino… Che è poi la storia di Beirut, città dalle mille contraddizioni e dalle molteplici sfaccettature, in bilico tra antiche tradizioni e rigidi preconcetti e una voglia di modernizzazione quasi smodata, eccessiva e stravagante in molte sue espressioni. Zena ci racconta la sua storia, tra passato e presente, tra vite precedenti e proiezioni future: dall’infanzia in Nigeria all’arrivo a Beirut, dall’amica del cuore Maya, morta prematuramente, agli amori che si susseguono e che mai sembrano trovare una stabilità, al suo soggiorno a New York. Tutto mescolato e combinato con una disinvoltura che solo l’aver vissuto queste vicende in prima persona può dare. E sullo sfondo di questo racconto, che sembra non seguire alcun ordine se non quello dei pensieri di Zena, Beirut è sempre e costantemente presente e a lei l’autrice rivolge la sua gioia e la sua disperazione, dandosi anima e corpo. Beirut, I love you è un libro che si legge tutto d’un fiato, che trascina il lettore tra un sentimento e l’altro, tra un luogo e l’altro, tra fantasia e realtà. Un libro che appassiona.