Recensione
Ufficio Stampa RAI, Rai Educational, 27/01/2014

Il tempo e la storia. In viaggio verso il lager

Il Tempo e la Storia, il programma di Rai Educational, condotto da Massimo Bernardini, in onda lunedì 27 gennaio alle 13.10 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, ch. 54 del Digitale Terrestre e ch. 23 Tivù Sat, propone “In viaggio verso i lager” con Carlo Greppi. Un viaggio all'inferno, un viaggio verso i campi di concentramento nazisti nel giorno della memoria. Luoghi di prigionia, di lavoro forzato e di sterminio che hanno inghiottito milioni di persone, ebrei ma non solo, durante gli anni della Seconda guerra mondiale. Da tutta Europa i deportati arrivavano nei lager ammassati su vagoni di treni merci. E l'inferno cominciava già dal viaggio che durava giorni e giorni e rappresentava esso stesso un'anticipazione di ciò che uomini, donne e bambini avrebbero trovato al loro arrivo. Poi, negli ultimi mesi di guerra, le truppe alleate e quelle sovietiche stringono in una morsa il Terzo Reich, da est e da ovest, entrano nei campi e filmano quello che vedono, mostrando al mondo intero l'orrore che si nasconde dietro quelle recinzioni. “ Il viaggio verso i lager – dice lo storico Carlo Greppi – era di fatto un prologo a ciò che sarebbe successo una volta raggiunto il campo di concentramento. Il progetto era quello di iniziare da subito ad annientare la personalità dei deportati, cosa che, oltre alla sofferenza e alla morte, era la cifra identificativa dei lager”. Treni che hanno attraversato l’Italia e l’Europa intera e che – aggiunge Greppi – animavano reazioni contrastanti tra le popolazioni locali: i gesti di umanità di alcuni, la paura e l’indifferenza di molti, l’odio e il disprezzo di altri. L'universo dei campi di concentramento occupava l'intera Europa centrale e consisteva in migliaia di lager. Ce n'erano di più grandi e di più piccoli; c'erano quelli specializzati nello sterminio, in cui si andavo solo a morire. Ma la maggior parte erano campi di lavoro in cui le condizioni inumane di vita portavano alla morte decine di migliaia di lavoratori-schiavi.