Recensione
Redazione, La Repubblica / Palermo, 02/11/2013

Maghi e regine, la riscoperta di Pitrè

"IL pozzo delle meraviglie" e "Fiabe, novelle e racconti popolari siciliani" sono i titoli dei due volumi che rilanciano l' opera di Giuseppe Pitrè, medico di professione e antropologo per vocazione. È a lui che si deve la raccolta di storie orali più ricca ed estesa che l' Italia abbia mai avuto. Le novità di questo importante progetto editoriale, pubblicato dalla casa editrice Donzelli, e voluto dalla Fondazione Sicilia, sono quella di aver inserito circa settecento testi integrali e mantenendo il dialetto siciliano dell' Ottocento, con a fianco la traduzione in italiano di Bianca Lazzaro, e infine di averle arricchite con pregevoli illustrazioni. Diciotto disegni dell' artista Fabian Negrin descrivono le favole di reginelle e di re, fate e animali, diavoli e maghi, storie di sciocchi e furbi, amori e dispetti. L' edizione integrale della fiabe di Pitrè è stata curata da un Comitato scientifico presieduto da Giovanni Puglisi con la direzione di Jack Zipes, professore di Germanistica e Letterature comparate all' Università del Minnesota, autore di innumerevoli studi e saggi sul genere fiabesco. Essa comprende in versione integrale gli apparati critici e filologici così come pubblicati da Pitrè nella prima edizione del 1875. «Il valore di questa raccolta è altissimo - sostiene Giovanni Puglisi, presidente della Fondazione Sicilia - Dopo quasi mezzo secolo è stata pubblicata, attraverso una traduzione che fedelmente rende la ricchezza espressiva di una lingua dialettale antica, un' opera che ci conduce in un immaginario, frutto di credenze e leggende popolari, che non ha eguali».