Recensione
Redazione, Liberweb, 11/09/2013

Un album di Stian Hole

Un album di Stian Hole per Donzelli Il viaggio di Anna e del suo papà alla ricerca di quel posto dov’è finita la mamma,inizia attraversando un buco nel cielo, in un giorno in cui pare che nel cielo «ci sia qualcuno che manda giù chiodi che fanno tanto male», dice il papà. «Sì, ma domani potrebbe mandare giù fragole col miele», ribatte Anna, ricordando l’ottimismo della mamma che pettinandosi allo specchio le diceva sempre: «ogni cosa ha un lato nascosto». Ed è proprio quello che Anna vuole scoprire adesso: qual è l’altro lato della vita? Qual è l’altro lato del mondo? Quello dove vivono gli invisibili come la sua mamma? In un mondo finito sottosopra, Anna trascina il suo papà a nuoto tra gli uccelli e al volo in mezzo ai pesci, finché non riuscirà finalmente a strappargli un sorriso: ora Anna sa che insieme ce la faranno a spuntare quei chiodi e a riassaporare le fragole. Dopo la paura di crescere e la sua scoperta dell’innamoramento, nelle storie di Garmann, Stian Hole ritrae la sensibilità creativa dei bambini di fronte al dolore della perdita di chi gli è più caro. Un album sognante e fantasmagorico, che riesce a essere gioioso anche di fronte al grande mistero della vita e della morte.