Recensione
Enzo Merlina, Tuscia-times.eu, 25/06/2013

Amore e politica

Uscira’ a giorni, per i tipi della Donzelli, “Nilde Iotti. Una storia politica al femminile”, scritto da Luisa Lama, studiosa di storia delle istituzioni pubbliche e dell’universita’ nel Novecento italiano. Ne hanno parlato oggi, alla presentazione a Montecitorio, oltre all’autrice, la Presidente della Camera Laura Boldrini, Massimo d’Alema, Rosa Russo Iervolino, Livia Turco e la figlia adottiva di Togliatti, Marisa Malagoli Togliatti.

Leonilde Iotti, nata a Reggio Emilia nel 1920 e

morta a Roma nel 1999, e’ entrata giovanissima alla Costituente ed e’ stata la prima donna a ricoprire la carica di Presidente della Camera nel 1979, confermata poi per altre due legislature.

Luisa Lama si e’ avvalsa per il suo libro di un carteggio tra Iotti e Togliatti, sin qui inedito, messo a disposizione dalla figlia adottiva di Togliatti, che copre un anno, dall’agosto 1946 all’agosto dell’anno successivo. I due si erano incontrati proprio quell’anno nel palazzo del potere e da allora hanno vissuto la loro storia d’amore sino alla scomparsa di Togliatti, avvenuta nel 1964.

Naturalmente il libro non si limita a parlare della relazione della Iotti, vissuta a lungo nell’ombra con il potente segretario del PCI che era gia’ sposato, ma la segue quando, rimasta sola, sapra’ mostrare nel partito, nelle numerose battaglie civili per l’emancipazione femminile e poi, nella veste istituzionale sullo scranno piu’ alto di Montecitorio, “lasciando un segno duraturo nella vita parlamentare”, “un tratto severo ma sereno”, come ha ricordato la Boldrini.

Anche Livia Turco, Presidente della Fondazione Nilde Iotti e autrice dell’introduzione del libro, ha ricordato la figura di una donna che e’ stata un esempio di coraggio per le generazioni successive, mentre d’Alema ha voluto mettere in risalto le difficolta’ di una giovane donna che nell’Italia degli anni ’40 e ’50 ha saputo combattere contro il perbenismo dell’epoca, senza mai rinunciare alle “sue prerogative di vivere la sua storia d’amore ma anche la sua condizione di donna politica”.