Recensione
Mara Pace, www.lastampa.it, 24/06/2013

Piccoli geni incompresi

Non sempre le doti di una persona emergono nell’infanzia o negli anni di scuola. Anche uno studente mediocre potrà nella vita realizzare se stesso, e talvolta eccellere. Quel genio di Einstein (traduzione di Bianca Lazzaro, Donzelli, 2013, 52 pp, 16,90 euro, da 6 anni) di Jennifer Barne narra una storia esemplare da questo punto di vista, quella di Albert Einstein, qui ritratto con segno rapido e lieve dall’illustratore Vladimir Radunsky. La storia è esemplare non tanto perché il celebre scienziato fu mediocre a scuola, come talvolta si sente dire (a nove anni, in realtà, leggeva già saggi di fisica e biologia), quanto per certe lentezze e particolarità che fecero pensare a lui come a un bambino speciale o diverso. E non sempre in senso positivo. Ma Einstein, come ci racconta la Barne, comprese fin da piccolo l’esistenza del mistero e vide nella Luce cose che nessuno aveva mai visto. La sua incapacità di adattarsi a certe regole e aspettative sociali fu compensata da un’inedita lettura del tempo e dello spazio. Albert non voleva essere come gli altri. Lui voleva scoprire i misteri nascosti nel mondo. E crescendo ci è riuscito, grazie all’impegno, al genio innato e a una buona dose di caparbietà.

La storia di Einstein non è l’unica ad avere come protagonista uno scienziato incompreso. L’enciclopedia degli asini (Rizzoli, 2008, 128 pagine, 21 euro, da 8 anni) di Jean-Bernard Pouy, Serge Bloch e Anne Blanchard raccoglie mini-biografie di grandi personaggi che da bambini furono ribelli, indisciplinati o ritenuti assai poco meritevoli dalle proprie famiglie o dai propri insegnanti. Si va da Carlo Magno, che non imparò mai fino in fondo a scrivere, a Honoré de Balzac, che a scuola non voleva proprio impegnarsi ma che leggeva di nascosto tutti i romanzi della biblioteca… Un libro divertente e istruttivo: un invito a seguire se stessi e le proprie passioni.

Storie di scienziati Peter Sìs, tra i più grandi illustratori a livello internazionale, ha raccontato con parole e disegni la vita di diversi personaggi. Due fra tutti: Galileo Galilei nel Messaggero delle stelle (trad. di Beatrice Masini, Rizzoli, 2009, da 7 anni) e Charles Darwin ne L’albero della vita (trad. di Mario Bellinzona, Rizzoli, 2005, da 7 anni). Entrambi hanno conquistato e difeso idee rivoluzionarie per il loro tempo, dalla posizione della Terra nell’universo all’evoluzione delle specie sul pianeta. E attraverso la propria vita sono diventati esempio per chiunque voglia occuparsi di scienza, inseguendo le proprie intuizioni anche a costo di andare contro il pensiero dominante.

ANDERSEN è il mensile italiano di informazione sui libri per l'infanzia. La rivista promuove ogni anno il PREMIO ANDERSEN, assegnato alle migliori opere dell'annata editoriale, con un'attenzione particolare alle produzioni più innovative e originali.