Recensione
Redazione, roma intercultura.it, 19/06/2013

Storie di immigrati imprenditori

Arrivano da tutto il mondo, dal Senegal o dalla Turchia, dal Marocco o dal Bangladesh; e nei modi più diversi, spesso da clandestini, rischiando la vita. Hanno alle spalle storie intense: chi è stato disertore, chi invece ingegnere, chi ha fatto la fame, chi ha compiuto buoni studi e chi invece si è formato da autodidatta. Vengono in un paese, l’Italia, in cui da anni il lavoro diminuisce e le imprese chiudono. Eppure loro, con impegno, forza e disciplina, con creatività e passione, riescono in ciò che gli italiani fanno con sempre più fatica: creare un’impresa. Il valore aggiunto dell’economia italiana, sostiene l’autore del volume, è oggi nella spinta, nel voler fare, nella capacità di migliaia di immigrati che hanno raggiunto il nostro paese e deciso di mettersi in proprio in uno dei territori in cui risulta più difficile avviare un’attività economica. Questo libro raccoglie le loro storie: vicende esemplari di un mondo, quello dell’imprenditoria immigrata, poco conosciuto e a torto non ancora considerato importante per il futuro della nostra economia. Eppure in questi anni di crisi, mentre il numero delle imprese promosse da italiani diminuisce, l’aumento delle imprese costituite da immigrati è costante. Dall’edilizia al commercio, dai servizi alla tecnologia, alla ristorazione: il successo di questi imprenditori è un esempio di come il coraggio, la passione e la voglia di fare possano cambiare la vita e aiutare a cambiare l’Italia. Conoscere queste storie ci spinge a credere di più nel futuro. Perché dimostrano che dall’integrazione si arriva allo sviluppo. Insieme.

Romano Benini, giurista, è esperto e docente di politiche del lavoro presso La Sapienza Università di Roma. Consulente tecnico di alcune istituzioni (ministero del Lavoro, Upi, Regioni e Province) e agenzie per il lavoro e della Cna nazionale, è consigliere di Cna Impresa sensibile. Giornalista pubblicista e saggista, cura il magazine workmag.it, la rivista giuridica «Leggi di lavoro» ed è autore del format Rai Okkupati. Per i tipi della Donzelli ha pubblicato: La sfida incompiuta. Dieci anni di politiche del lavoro e servizi per l’impiego sul territorio (2009), Saper fare. Il modello artigiano e le radici dello stile italiano (2010), Italia cortigiana. Passato e presente di un modello di potere (2012), Capitale senza capitale. Roma e il declino d’Italia (con P. De Nardis, 2013).

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