Recensione
Alberto Angelino, Il Monferrato.it, 03/04/2013

L'ultimo treno

Casale-Sinagoga — “Quasi sempre all’inizio della sequenza del ricordosta il treno che ha segnato la partenza versol’ignoto...” Non c’è diario o racconto, fra i molti nostri, in cui non compaia il treno, il vagone piombato, trasformato da veicolo commerciale in prigione ambulante o addirittura in strumento di morte». Così scrive Primo Levi ne I sommersi e i salvati. E in effetti l’esperienza del viaggio costituisce una “stazione” fondamentale del processo di deportazione. Mancava finora un libro che raccontasse “dal di dentro” questa tappa del calvario concentrazionario, che tra il 1943 e il 1945 interessò più di 30 mila italiani: uomini, donne, vecchi e bambini, che furono stipati su treni merci e carri bestiame e trasportati nei campi di concentramento del Terzo Reich. Questo libro oggi è “L’ultimo Treno”, dello storico torinese Carlo Greppi che verrà presentato alla Comunità Ebraica di Casale Monferrato domenica 7 aprile alle ore 16,30 presso Sala Carmi. Oltre all’autore il libro sarà presenta la dott.sa Betty Massera, studiosa della Shoa’, e l’attrice Maddalena Greppi chiamata a incarnare i protagonisti del libro. “L’ultimo treno - Racconti del viaggio verso il lager” (Donzelli), da’ la voce infatti a 120 sopravvissuti tra le migliaia di deportati italiani Un’istantanea della vita che si allontana dalle feritoie dei vagoni piombati, di un abbraccio collettivo, di una mano tesa, di un sorriso, ma anche di gesti di codardia e di indifferenza o di sguardi che si distolgono. Un momento in cui il distacco dalla vita si rende evidente e che ha un'altra particolarità storica. Come scrive Carlo Greppi, «è il solo momento dell’esperienza concentrazionaria comune a tutti i deportati, vissuto dai salvati come dai sommersi».

Comunità di Casale Monferrato, vicolo Salomone Olper Ore 16,30 – Sala Carmi Presentazione Letteraria “L’ultimo treno” di Carlo Greppi edizioni Donzelli. Betty Massera presenta il libro e ne parla con l’autore. Letture di Maddalena Greppi. Ingresso Libero Per informazioni 0142 71807 Carlo GREPPI Carlo Greppi (Torino, 1982) è dottorando in Storia contemporanea all’Università di Torino; è stato nella redazione della mostra Fare gli italiani. 150 anni di storia nazionale, e collabora con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Giorgio Agosti. È tra gli organizzatori del «Treno della Memoria», progetto che ogni anno accompagna ad Auschwitz oltre tremila ragazzi provenienti da tutta Italia. Elisabetta MASSERA Laurea in Paleografia Musicale e Filologia Romanza, conseguita presso l’Università degli Studi di Torino. Dal febbraio 1974 docente incaricata nella Scuola media inferiore, e poi dal 1986 docente di ruolo nella Scuola Media Superiore. Ha tenuto corsi di aggiornamento sulla Storia Contemporanea per conto dell’IRRSAE Piemonte, con particolare attenzione al tema della Deportazione e della Shoah. Nel 1997 ha fondato l’Associazione Canavesana per i Valori della Resistenza, organizzando mostre, tenendo conferenze, guidando oltre 40 Viaggi nella Memoria in Austria, Germania, Polonia, Slovenia. Nel 2004 ha ideato il Progetto TOLDOT, finanziato dall’UCEI e sempre nel 2004 ha partecipato al Congresso Mondiale sull’insegnamento della Shoah pressol’Istituto Yad Vashem di Gerusalemme. Nel 2007 è stato pubblicato dalla casaeditrice Giuntina il testo da lei curato: M. Martini - Un adolescente in lager. Maddalena Greppi Attrice eclettica, inizia la sua carriera artistica nel 1988 con un corso di Avvicinamento all’Arte Drammatica e da allora non abbandona più il teatro. Lavora ininterrottamente con diverse compagnie e collabora con Associazioni Culturali del territorio, in esperienze artistiche di varia natura sempre accolte a braccia aperte dalla curiosità innata dell’attrice verso tutto ciò che è arte, in ogni sua forma e dimensione. Nel 2011 affronta la sua prima esperienza cinematografica con il docu-film di Massimo Biglia L’ora del tempo sognato. Attualmente fa parte del Laboratorio del Teatro della Nebbia ed è coinvolta in 2 produzioni; Le serve’ di Jean Genet e Fiori bianchi spettacolo sull’eternit in allestimento e che verrà presentato nei prossimi giorni proprio a Casale.