Recensione
Manuela Trinci, L'Unità, 28/01/2013

I Mellops

I MELLOPS NON SONO UNA FAMIGLIA DI PORCELLI QUA- LUNQUE,ECCO PERCHÉ A LORO CAPITA DI AVERE AVVEN- TURE DEL TUTTO SPECIALI.TANTO PER COMINCIARE IL SIGNOR MELLOPS E' UN TIPO STRAORDINARIAMENTE INTRAPRENDENTE. QUALCHE ESEMPIO? FRUGANDO NELLA SUA POLVEROSA SOFFITTA, SI IMBATTE IN UN VECCHIO BAULE CON DENTRO UN MUCCHIO DI CARTE. SONO LE LETTERE IN CUI UN SUO ANTENATO FRANCESE RIVELA L'ESISTENZA DI UN GALEONE CHE EGLI STESSO AVEVA AFFONDATO NEGLI ABISSI DELL’OCEANO, CON A BORDO UN TESORO. SENZA ESITAZIONE, IL SIGNOR MELLOPS CONVOCA I SUOI QUATTRO FIGLI, E PARTE ALLA VOLTA DEL TESORO SOMMERSO. IN UN’ALTRA OCCASIONE PUò CAPITARE INVECE CHE PAPA' MELLOPS DECIDA DI COSTRUIRE UNA TRIVELLA PER ESTRARRE IL PETROLIO DI CUI HA TROVATO TRACCIA IN CAMPAGNA, DURANTE UN AMENO PICNIC.MA ANCHE I QUATTRO FRATELLI, FELIX, ISIDOR, CASIMIR E FERDINAND, SONO PIENI DI INIZIATIVE - COME QUANDO CIASCUNO DI LORO DECIDE DI FARE UNA SORPRESA AGLI ALTRI CON UN BELL’ALBERO DI NATALE E ALLA FINE SI RITROVANO LA CASA PIENA DI ABETI, A CUI DOVRANNO TROVARE UN NUOVO TETTO