Recensione
Redazione, Pagine ebraiche, 01/02/2013

Messaggi veicolati attraverso i discorsi pubblici

Parallelamente a questa esperienza parlamentare a concludersi – in primavera – anche il settenato al Quirinale di Giorgio Napolitano. Al suo mandato, alle molte sfide che l'hanno visto protagonista, ma soprattutto ai messaggi veicolati attraverso i suoi discorsi pubblici, Tobia Zevi – fondatore e presidente dell'associazione di cultura ebraica Hans Jonas – dedica Il discorso di Giorgio (Donzelli editore). Zevi, dottore di ricerca in Storia della lingua italiana, svolge il saggio basandosi sul corpus di interventi pubblicati sul portale del Quirinale. Sette gli argomenti individuati e analizzati, anche nei loro risvolti più controversi: l'importanza del senso di patria e dell'impegno per definire una memoria condivisa da tutti gli italiani; l'Europa; la Costituzione; la figura del presidente della Repubblica e il suo compito all’interno dell’architettura istituzionale; il ruolo dei partiti politici; il sistema della giustizia; e il futuro, apparentemente oscuro ma che può invece regalare al paese un nuovo sviluppo con la messa in gioco di ingegni e nuove responsabilità. “Una sorta di vocabolario per il tempo che verrà – scrive Zevi (nell'immagine con il capo dello Stato e con il presidente del Senato Renato Schifani in occasione della consegna della prima copia del volume) – una cassetta degli attrezzi che il presidente Napolitano arricchisce via via nel corso del settennato e che si configura come un lascito di speranza e di fiducia all’Italia delle nuove generazioni