Recensione
Elisabetta Bolondi, www,ventonuovo.eu, 16/12/2012

Muso nero alla riscossa

Jonah Winter ha scritto “Josephine, Una ballerina a Parigi”, un albo rosso e coloratissimo, tradotto da Bianca Lazzaro, con i disegni di Marjorie Priceman. E’ la storia vera di Josephine Baker, la mitica danzatrice nera che fece impazzire la Parigi dell’età del Jazz, negli anni Venti del secolo scorso. Josephine nasce a Saint Louis nel 1906, poverissima e discriminata ferocemente dai bianchi, con poco da mangiare e i buchi alle scarpe. Ma la ragazzina sa ballare, sa fare il pagliaccio, sa stare sulla scena e dopo l’incendio appiccato dai bianchi alle baracche dove si assiepano i neri fugge a New York, dove viene ingaggiata in teatro, ma si accorge che i suoi connazionali umiliano e dileggiano il suo “muso nero” e decide dunque di lasciare l’America per Parigi, dove otterrà un successo strepitoso che ne accompagnerà la vita fino alla fine…..Una storia bella, contro il razzismo, raccontata in positivo e illustrata in modo del tutto accattivante….Si può imparare prendendo esempio da chi con determinazione ha sconfitto i pregiudizi e ha lavorato per un mondo più giusto, ottenendo successo meritato e fama perenne….