Recensione
L.C., Il Venerdì, 07/12/2012

Josephine Baker, vita da fiaba. Ora ballerina per i bambini

A vedere oggi i filmati delle sue straordinarie performance nei cabaret di Parigi , la celeberrima Revue nègre, per esempio, o quella Dance banane in cui indossava soltanto uno scandaloso gonnellino di banane, ciò che colpisce della danza di Josephine Baker è la straordinaria modernità, l'aver anticipato stili come la break dance e il rap. Artista di gran livello, donna generosa ( adottò dodici orfani) eroina di guerra ( per il suo impegno contro i nazisti De Gaulle le diede la Legion d'onore), Josephine era nata poverissima , nel 1906 , a Saint Louis, Missouri. Sfondò a Broadway ma per l'America bianca era soltanto una ballerina nera. Così salpò per l'Europa. Nella Parigi degli anni Venti divenne la più esotica delle star, amica di Picasso e Colette. La sua storia è ora un libro per bambini , Josephine, una ballerina a Parigi, scritto da Jonah Winter e illustrato da Marjorie Priceman (Donzelli, pag. 40)