Recensione
Carlo Molinaro, Vimeo, 01/09/2012

Non è roba di un altro tempo

Presentazione del libro "L'ultimo treno", di Carlo Greppi. Alla Libreria Coop di piazza Castello a Torino il 28 settembre 2012. Qualche breve passaggio filmato in sala.

Uno studio interessante dedicato a una parte della tragedia nazista che è meno documentata di altre: il viaggio verso il campo di sterminio. Viaggio che ha il suo centro nei vagoni sigillati dei treni, dove le persone sono stipate in condizioni inumane, ma che inizia prima: con il rastrellamento, con l’arresto, con la fine della vita «normale». Anche nel viaggio ci sono le vittime, i carnefici e gli spettatori. La gente che cerca di fare qualcosa e la gente indifferente. I ferrovieri che rischiano la vita «dimenticando» aperte le porte per favorire una fuga, e quelli che invece infieriscono sui deportati. E anche dentro i vagoni, dentro l’atrocità, fra le vittime, esplodono egoismi come esplodono solidarietà. Il carattere di ciascuno, la responsabilità di ciascuno.

Come sempre. Non è roba di un altro tempo. Oggi noi europei siamo spettatori indifferenti o complici di molte cose. Anche di nuovi viaggi di morte: come quelli dei barconi di migranti nel Mediterraneo, che hanno fatto finora ventimila vittime – contando solo le vittime censite.