Recensione
Stefano Raimondi, Pulp Libri, 01/11/2012

Personaggi che sanno come diventare esmpi

La scrittura si fa corpo e voce ; la scrittura si fa evidenza e percorso. Con tutte queste accezioni, la voce delle undici scrittrici qui proposte da Nadia Fusini sono i segnavia di un Novecento appena trascorso che hanno saputo come lasciare un segno: un’evidenza. La loro parola messa in esposizione si è fatta portatrice di vite, esperienze e visioni capaci di raccontare epoche e storie, ma anche vicende che ancora si ricordano come veri r propri insegnamenti. Undici personalità e caratteri che nella loro scelta scritturale hanno contemplato l’esperienza del vissuto in un modo del tutto personale e particolare: che scrivendo poesie come Dickinson e Bishop, che scrivendo romanzi memorabili , divenendone il nume, come le restanti nove che hanno nome di Ortese, Blixen, Woolf, Stein, le sorelle Bronte, Shelley, Yourcenar. Donne che hanno fatto della loro arte una scommessa con il proprio tempo e la propria vita ; donne che hanno stabilito partenze più che arrivi , nella storia della letteratura. Un libro che aveva visto la luce nel 1986 e che ora viene riproposto con una diversa struttura, dimostrandone l’autentica taratura scritturale. Dell’autrice . Alla domanda perché scritture al femminile? Nadia Fusini riponde:” ( …) sono queste donne, con questi nomi e queste opere, creature singole, che contano ognuna per sé e hanno dato prova di rara eccellenza nell’arte che hanno scelto. Se meritano un’attenzione speciale, , non è perché più spesso degli eroi maschi le loro gesta sono state trascurate, ma perché nella cerimonia della loro scrittura rivelano e dimostrano come in essa si realizzi l’alchimia che trasforma ogni elemento -di genere, di storia, di classe , di tempo – in qualcosa di indipendente e di autonomo. E singolare. E miracoloso.” Un terreno sul quale porre e deporre i passi dell’attenzione e della passione per la lettura , che qui si va a concretizzare splendidamente, essendo Nomi anche un testo di grande spessore critico. Nadia Fusini ha sempre dato prova della sua sensibilità e capacità di raccontare vite e opere di personaggi che sanno come diventare esempi.