Recensione
Bruno Ventavoli, La Stampa, 03/11/2012

C'era una volta un opossum

C'era una volta un opossum che viveva felice a testa in giù sull'albero.Ma un giorno dei sapientoni, passando per caso e vedendo l'animaletto, stabilirono che l'opossum aveva un'aria triste e occorreva portarlo in città, dove s'intristì sul serio , anche se i sapientoni erano diventati eroi mediatici per l'acume interventista dimostrato nel rendere felice il povero opossum ( che alla fin scappa dove stava prima). La favoletta è di Frank Tashlin, uno dei maggiori cartoonist americani. E avendo sceneggiato per i fratelli Marx e Jerry Lewis, è naturale che usasse l'ironia, con delicatezza surreale, per smontare l'ottusità umana al cospetto della semplice verità della natura, e lo strapotere degli idioti nella società contemporanea, sempre innalzati ad altezze siderali da chissà cosa.Un libretto prezioso e piacevole, un ricamo di parole asciutte e bellissimi disegni, con il sapore delle fiabe che non si raccontano più.