Recensione
Isabella Paglia, BookAvenue, 13/10/2012

Silva è una bambina che raccoglie storie

Silva è una bambina che raccoglie le storie e ha bisogno di non dimenticarsele ma solo quando le storie meritano di non essere dimenticate, così, chiede aiuto alla sarta del paese, che le regala i suoi avanzi di lavoro per farne una rete.

Storie imbastite, annodate, cucite e poi ancora sforbiacite ...

Ma cosa succede se arriva un Capitano e da bravo adulto combina un guaio?

Ci penseranno i bambini che senza perdersi d'animo, con estro e inventiva, risolveranno l'incognita di chi è troppo cresciuto per non saper vedere al di là del suo naso:

"... Si misero al lavoro. A sera, il libro delle storie era di nuovo tutto intero.

I bambini sedettero in cerchio, pronti ad ascoltare.

Si poteva ricominciare.

Silva aprì il libro ..."

Un albo davvero singolare dove bambini a matita sono mescolati a fili veri, fotografati, annodati, sbrogliati, mescolati e fatti a matassa assieme a tagli di nastro, bottoni automatici e colorati tutti intrecciati in una rete da pesca per non far scappare via la fantasia...

Le autrici

Luisa Mattia romana, è autrice di numerosissimi romanzi per ragazzi. Con un passato da maestra, Luisa continua a frequentare aule e bambini con immutato entusiasmo, quello con cui ha ideato e coordina un progetto di scrittura nella scuola primaria. Fra i suoi libri più amati, La scelta (Premio Pippi 2006), I jeans di Garibaldi, Ti chiami Lupo Gentile e la serie di gialli I misteri di Teo. Con altri cinque «amici di penna» è autrice di Melevisione, lo storico programma per bambini di Rai Tre. Nel 2008 è stata insignita del Premio Andersen come Migliore scrittrice dell’anno.

Vittoria Facchini vive e lavora a Molfetta, nel suo studio che trabocca di luce, colori, carta, pennelli, forbici, scampoli di fili e di tela – e insieme ai suoi gatti e al suo cane. Dopo gli studi d’arte, si è specializzata in Grafica Pubblicitaria ed Editoriale a Firenze, ma è a Venezia che avviene l’incontro che segnerà la sua scelta di illustrare e il suo stile dirompente e dissacrante – quello con Emanuele Luzzati. Ha pubblicato all’estero (Francia, Giappone, Portogallo e Corea) e con molti editori italiani (Fatatrac, Mondadori, Einaudi Ragazzi, Feltrinelli, Giannino Stoppani, Editoriale Scienza, Art’è, Editori Riuniti, Treccani). Nel 2002 il Ministero per la Cultura Francese l’ha scelta tra i 60 autori invitati a rappresentare l’Italia al Salone del Libro di Parigi. Nel 2006 ha vinto il Premio Andersen come Migliore illustratrice dell’anno.