Recensione
Claudio Asciuti, Pulp libri, 01/07/2012

A popular girl

Fitzgerald scrisse A popular girl ( questo il ben più icastico titolo originale) nel 1922, pubblicandolo in due parti sul “Saturday Evening Post”: ma non doveva esserne troppo soddisfatto , visto che lo abbandonò ad un incompreso destino di rimozione. Eppure questo lavoro non sfigurerebbe accanto alla serie dei racconti dell’età del jazz : la protagonista Yanci Bowman è una delle leggiadre quanto “superficiali” ragazze di buona famiglia della provincia americana, che ambiscono a vivere alla grande con un buon marito ed è una delle molteplici facce della moglie Zelda. Rimasta orfana di un padre scialacquatore , gentleman e alcolista ( che sembra il padre dello stesso Fitzgerald) Yanci si trasferisce con gli ultimi soldi a New York sulle tracce di una precedente conoscenza, Scott Kimberly e ingaggia attraverso una lunga e complessa mistificazione un gioco seduttivo fatto di rinuncia e di illusioni: fingere di essere ancora ricca, e nel contempo corteggiata, immersa in una favola elitaria e sfavillante. Il Fitzgerald di quel periodo non è ancora il disilluso autore che tutti conosciamo, e quell’eden descritto e auspicato, che tanto ha fatto storcere il naso a critici zdanovisti, non ha ancora ceduto il posto all’inferno futuro. Anche Zelda è saldamente al suo fianco – e il racconto s’invola verso il suo giusto e inaspettato finale. Ritmo, grazia e leggerezza come sempre non mancano, come non manca la descrizione di quel mondo degli anni Venti di cui Fitzgerald ambiva essere testimone ma anche protagonista. In aggiunta, la complessa psicologia femminile di una ragazza molto giovane ( che a tratti fa tornare in mente , con le doverose distanze, alcune figure di Truman Capote alla scoperta di New York), tracciata a partire dal doppio legame che la imprigiona: volere un matrimonio e nel complesso fuggirne. Da evitare anche una sola occhiata , infine, alle tavole che accompagnano il romanzo. Vi guasterebbero con la loro bruttezza il piacere della lettura.