Recensione
Fiorella Iannucci, Il Messaggero, 14/07/2012

Angelo, la vertigine di un'amicizia nata a Roma

IN Angelo di David Macaulay non c’è solo la delicata storia dell’amicizia tra un anziano restauratore e un piccione, bella fino alle lacrime. Ma un mondo verticale e aereo, uno straordinario e insolito colpo d’occhio su Roma, le sue cupole, i tetti, le facciate di basiliche e palazzi. Macaulay, storico dell’architettura e pluripremiato autore-illustratore di numerosi libri per ragazzi, unisce alla precisione del segno la vertigine delle inquadrature: perché dall’altezza di un’impalcatura che copre la facciata di una chiesa, le cose davvero importanti si vedono meglio. Compreso un piccolo nido di stucco tra i cherubini appena restaurati da un uomo mite, che sa essere riconoscente.