Recensione
Redazione, Expofairs, 15/07/2012

Tutto ciò che una fondazione ha fatto.....

Torino, 15 luglio 12 – Tutto ciò che una fondazione ha fatto (e non avrebbe dovuto fare) nei confronti della sua partecipata. Questo è in estrema sintesi il contenuto, esposto in testa alla sovracopertina, del libro Le mani sulla banca, di Carlo Benigni.

"Nel marzo 2010 – spiega Benigni nell'introduzione – la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, azionista di minoranza della Banca Regionale Europea con una partecipazione del 25%, decise di sfiduciarne i vertici, chiedendo a UBI Banca, azionista di maggioranza con una partecipazione del 75%, un radicale cambiamento della governance della controllata, in occasione delle scadenze del 2011. Inoltre, in qualità di primario azionista del gruppo UBI Banca, con una quota del 2,27%, la fondazione decise l'immediata sostituzione del proprio rappresentante nel Consiglio di gestione della capogruppo, che sino ad allora era stato il presidente della banca, designando per tale importante carica il presidente del collegio sindacale.

Soltanto due settimane prima la fondazione si era pronunciata a favore della riconferma del presidente della banca, sia al vertice della stessa, sia nel Consiglio di gestione della capogruppo. La nuova decisione fu oggetto di profonda sorpresa neglli ambienti dell'economia e della politica; infatti i risultati di bilancio della Banca Regionale Europea erano ottimi, tanto che la stessa fondazione, nell'autunno del 2009, aveva deciso di aumentare la propria partecipazione dal 20% a 25%, con un investimento di 128 milioni di euro […]

Nei mesi successivi emersero notizie quantomeno inquietanti. Si venne infatti a sapere che il presidente della fondazione, titolare di un'azienda informatica da alcuni anni in passivo e a rischio di falllimento, era socio in affari con il presidente del collegio sindacale. L'azienda fu ricapitalizzata in seguito al provvidenziale intervento di una società riconducibile a quest'ultimo. A giudizio di molti osservatori, la sua nomina al consiglio di gestione di UBI Banca non è altro che la riscossione di una cambiale all'incasso."

Il libro presenta un «case history» esemplare, circa il rapporto tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, la Banca Regionale Europea e il gruppo Ubi Banca. L'autore si pone la domanda su quale sia il rapporto corretto tra una fondazione bancaria e la banca di cui è azionista e afferma come sia più facile dire come non deve essere.

Alle legittime domande in tema di rispetto del codice etico, di gestione del patrimonio, di rapporto