Recensione
Redazione, www.bol.it, 01/06/2012

Napoleone

Donzelli ripubblica le Memorie della Campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte, ed è un'ottima occasione per soffermarsi su analisi autorevoli che ne sono state fatte. Lo spiega bene Alessandro Barbero su La Stampa: non è certo un attendibile libro di storia. Con tutta la stima del caso, infatti, le falle nella ricostruzione di Napoleone rispetto alle testimonianze delle stesse persone che gli stavano attorno, ci sono. Altro interessante profilo invece è dipinto da Ernesto Ferrero , autore dell'introduzione: qui si rintraccia la logica comunicativa dello stratega, l'estrema astuzia con cui conduceva i suoi eserciti. E una certa, innata, spietatezza:"Vinco le mie battaglie con i sogni che i miei soldati fanno quando dormono". Che poi è quello che fa ogni politico.