Recensione
Valentina Sperti, Il Pepe Verde n. 51, 01/04/2012

Un regalo speciale

Vi sono regali cos' speciali che li teniamo nascosti, celati nel nostro cuore, e ne assaporiamo tutta l'essenza nel silenzio dell'infanzia. Accade al piccolo protagonista del bellissimo libro della Perret; il nonno gli dona un ruscello gorgogliante e lui lo nasconde subito sotto il letto. E' così che inizia la delicata osmosi tra il bambino e il fiume, che, tra i colori dell'infanzia e le paure della vita, ne costituisce prezioso segreto. Difficile capire se gli adulti attorno al piccolo si accorgono del ruscello; forse la madre, quando l'odore di fieno e fango invade la cameretta. Il ruscello è il non luogo, la realtà parallela laddove il piccolo può fuggire, e dove il nonno sarà sempre prontoa difenderlo, coraggioso capitano nella tempesta. passano le stagioni, quelle della vita, i colori del fiume si fanno ora brillanti, ora ghiacciati, talvolta perfino spaventosi. Strano, con il progredire del tempo, sulle rive del fiume il nonno appare sempre più raramente. E' sempre la mamma che, conoscendo le risposte prima ancora di pronunciare le domande, è in grado di seguire lungo la costa il suo piccolo esploratore dei flutti.... Un libro da leggere tutto di un fiato, una delicata poesia che appare snodarsi sulle rive di un fiume colorato rappresentato con innata maestria dalla Fronty, in quella tecnica, squisitamente onirica, che in qualche modo ne consacra il genere.