Recensione
Alessia e Michela Orlando, Napoli misteriosa, 10/04/2012

The popular girl

UN SOGNO DI RAGAZZA

Illustrazioni di Martha Rich

Lei era la più bella di tutta la città – una città del Midwest lungo il Mississippi, proprio come la Saint-Paul di Francis Scott Fitzgerald. Lui, l’uomo cui lei lega ogni speranza di realizzare la vita dei suoi sogni, si chiama Scott proprio come Fitzgerald. La scena su cui la bella Yanci e Scott si muovono è la New York di primo Novecento, fatta di Hotel Ritz, matinée, caffè lussuosi, ristoranti esclusivi, negozi alla moda, proprio come quelli che Zelda e Scott frequentavano negli anni d’oro. L’intreccio è struggente come tutte le migliori pagine di Fitzgerald e il ritmo incalzante, come il grande bluff orchestrato dalla bella Yanci nella sua ultima partita col destino. Ritrovandosi orfana e squattrinata dopo la prima manciata di pagine, la ragazza più corteggiata del Midwest si scopre all’improvviso senza un futuro, ma decide di rilanciare, puntando il poco che le resta sull’unico uomo in grado di portarla lontano dall’insulsa provincia e di spalancarle le porte del jet-set newyorchese. Il suo destino è però spietato e la messa in scena di Yanci, per farsi credere ricca e invulnerabile e conquistare il cuore di Scott, si sgretola pagina dopo pagina portandola a un passo dal disastro – sentimentale ed economico, come sempre in Fitzgerald. Ma Yanci non è Gatsby, e il disincanto di Fitzgerald non ha ancora preso il sopravvento sulla sua voglia di raccontare l’irresistibile sogno americano, fatto di amore e successo, glamour e malinconia – quella sottile, che diventerà il suo inconfondibile timbro di fabbrica. Imprevisto dopo imprevisto, equivoco dopo equivoco, la ragazza più gettonata della provincia americana si ritrova sul lastrico nella metropoli indifferente – quand’ecco che un taxi la raggiunge, ne scende Scott, gli equivoci si dipanano e la suspense si scioglie in un lieto fine che è tanto più avvincente in quanto inaspettato dalla penna del grande maestro americano.

Apparso per la prima volta su «The Saturday Evening» nel 1922– lo stesso anno de Il curioso caso – The popular girl ha subito il medesimo destino, subissato dall’assordante successo dei romanzi – primo fra tutti Il grande Gatsby, di tre anni più tardi. Sulle orme del fortunato Benjamin Button, Donzelli affida ora la storia di Yanci alla suggestione delle immagini di Martha Rich, appositamente realizzate per l’edizione italiana.

Martha Rich vive e lavora a Filadelfia, dove nel suo studio disegna, dipinge e crea, tanto per vocazione quanto per riviste, agenzie pubblicitarie, marchi editoriali e commerciali. Scoperta dai Clayton Brothers durante un corso di illustrazione a Pasadena, Martha da allora espone regolarmente i suoi dipinti negli Stati Uniti e in Europa, e insegna Illustrazione alla University of the Arts di Filadelfia.

Francis Scott Fitzgerald è stato uno degli scrittori americani più popolari della Lost Generation. Conquistata la notorietà col romanzo Di qua dal Paradiso (1920), pubblicò decine di racconti e cominciò a condurre una vita leggendaria e dispendiosa tra New York e Parigi, insieme alla moglie Zelda con la quale formò la coppia più celebre dell’età del Jazz. Nel ’22 pubblicò Belli e dannati e nel ’25 il suo capolavoro, Il grande Gatsby. Negli anni trenta iniziò per lui un inesorabile declino sancito dal fiasco commerciale di Tenera è la notte. Preda dell’alcool morì nel 1940. Furono poi gli anni ’50 a consacrarlo come un pilastro della letteratura americana del ’900.