Recensione
di Enzo Golino, L'Espresso, 16/07/1998

Lettore a vita

Gli allarmi apocalittici sull'agonia del libro, considerato il prossimo caro estinto della civiltà umanistica, si succedono con cadenze accellerate. Tra i più recenti acquisti del settore, Franco Ferrarotti, sociologo dell'Università di Roma che ha appena lasciato l'insegnamento dopo quarant'anni di militanza accademica, esprime il suo sconforto nelle pagine di un pamphlet, "Leggere, leggersi". Il cuore e la mente trafitti dal pessimismo, reagisce però con un grido di guerra: si batterà fino all'ultimo in difesa del libro contro i mass media più forti, soprattutto la tv che opprime le intelligenze, costruisce una società di videodipendenti, riduce le facoltà dell'homo sapiens a quelle, più limitate, dell'homo sentiens. Ma gli argomenti dell'accusa, rivolta anche alla tecnica come fallace surrogato delle idee, alla scuola e ai docenti inadeguati a educare creativamente, sono piuttosto risaputi e stanchi. Molto meglio il vivace racconto autobiografico dell'amore ad alta tensione per la lettura. Scampato al regolare curriculum di studi grazie a pervicaci malattie, il ragazzo Ferrarotti si avvia sulla strada per lui proficua dell'autodidatta. Tanto forsennatamente praticata che presenta all'esame di maturità, in veste di privatista, sessantacinque testi di filosofia invece dei tre previsti. L'educazione alla lettura passa attraverso esperienze diverse: il lavoro di traduttore - committente Cesare Pavese - per la Einaudi; l'apprendimento delle lingue; il furto di libri. Feticcio di una intera esistenza, oggetto di desiderio quasi erotico, il libro s'incardina talmente nella sua coscienza che per Ferrarotti, bibliofago e bibliomane incanaglito, diventa assai difficile liberarsene quando l'accumulo dei volumi e il tempo ormai limitato lo esigono. La sofferenza per la scelta dei titoli da eliminare gli detta pagine comiche e dolorose, manifesto dell'ossessione di questo lettore a vita, inno trionfale a quei "custodi discreti e silenziosi delle parole" disseminati in ogni angolo della casa.