Recensione
Redazione, Mosaico, 01/12/2011

Nel pop i riflessi e i miti del nostro mondo

Viviamo in un mondo pop. Anzi, il pop caratterizza ogni aspetto della nostra vita, o quasi. Slogan, mode e modi di dire, vestiti, palazzi, automobili...E' l'espressività stessa di forme, suoni, figure che ci invade e colpisce i nostri sensi: il mondo è pop, questa la tesi sostenuta da Andy Wharol, istrionico e poliedrico artista che ha agitato la scena della cosiddetta Pop Art soprattutto negli anni Sessanta. ma cos'è il pop? Un'abbreviazione di popular, forse, come comunemente inteso nell'ambito musicale, anche se l'aggettivo accomuna Frank Sinatra e i Rolling Stones. In questo libro di Andrea Mecacci ridefinisce i paradigmi di questa vita pop - non si limita infatti alla Pop Art - per illustrare quali simbologie, introspezioni, epifanie facciano parte della nostra vita pop. Madonna ebbe a dire: "Il pop è il riflesso assoluto della società in cui viviamo". A noi l'ardua sentenza. Inquieta certa superficialità - ignoranza - globalizzata dai network, distante forse da quella mitologia del quotidiano analizzata da Mecacci. Un certo declino affiora proprio, se non anche, in questi riverberi di un quotidiano talora privo di slanci?