Recensione
Francesca Lazzarato, Il Manifesto, 20/12/2011

Antidoti all'ovvietà in forma di risate

........Sempre americano, e membro di un autentico pantheon di umoristi del passato, Frank Tashlin è stato cartoonist per Warner e Disney, nonché sceneggiatore dei film dei fratelli Marx e del Jerry Lewis degli anni d'oro. Questo piccolo libro, edito da Donzelli, è una parabola sulle logiche del capitalismo . In una cinquantina di pagine illustrate da lui stesso in bianco e nero , narra di un orso capitato in una fabbrica dove nessuno lo riconosce se non come forza lavoro; un operaio pigro, irsuto e con la fissazione di portare la pelliccia. Niente e nessuno ( tantomeno le proteste dell'orso) persuadono capireparto , direttore generali e vicepresidenti che lui è proprio lui, e così lo ritroveremo alla catena di montaggio , finché non si convincerà di essere un altro. Poi la fabbrica chiude , e non si sa come farà, quel babbeo con la pelliccia, a tirare avanti. Ma a differenza dei babbei, gli orsi hanno molte risorse. Basta che si ricordino chi sono davvero. ............