Recensione
Mario Bonanno, www.sololibri.net, 12/12/2011

L'anomalia Italia

Poco più di duecento pagine per spiegare l’anomalia-Italia o, meglio, per individuare possibili strategie per “uscire dallo stile pubblico all’italiana”, come recita il sottotitolo di “Prove di società”, pubblicato per Donzelli da Mario Aldo Toscano, professore ordinario di Storia e teoria sociologica.

Annosa la questione, già sollevata da Massimo D’Azeglio all’alba dell’unità d’Italia: ora dobbiamo fare gli italiani - disse -, e mai vaticinio fu più azzeccato. A distanza di moltissime lune da quell’avvenimento poco o niente è cambiato: identico dna settario dei cittadini, medesime contraddizioni che gravano e sbilanciano il (non)Paese. Se non ci si limita alla mera acquisizione del dato, il discorso risulta più complesso. Stando a quanto scrive Toscano, le radici della “particolarità” italiana sarebbero rintracciabili nel fatto che la nostra è una nazione “alveolare, un paese di paesi”; una nazione in cui prevale l’ambito ristretto, la piccola comunità, il clan, che detta il divario tra comunità buona e comunità cattiva, agevolando il settarismo. La solidarietà si svilupperebbe, in altri termini, entro ambiti circoscritti, semifamilistici: da qui discendono il fallimento di qualunque progetto allargato, la debacle di qualsiasi tipo di proposta solidaristica generale. Amen.

Con l’oggettività puntuale dell’accademico, Toscano si limita per lo più alla lettura dei dati, non assicura vie d’uscita, non garantisce panacee per drastiche inversioni di rotta. La sua pars construens auspica, semmai, un sacrosanto processo di ri-acquisizione etica, politico/sociale, senza il quale qualsiasi sogno/disegno di cambiamento è destinato a risultare sterile.

“Prove di società” è un volume “tecnico” (presuppone il possesso di non pochi requisiti storico-sociologici), colto, impegnativo, ma si legge con estremo interesse. Una disamina esaustiva, pregnante, lucidissima, su quello che siamo e su quello che magari, chissà, potremmo diventare noi italiani. Un saggio intelligente, tra i più indicati per chi desidera accostarsi ai centocinquanta anni dell’unità d’Italia senza imbattersi in improbabili romanzoni scritti ad hoc e/o in altre stucchevoli operazioni similari.