Recensione
Paola Polidoro, www.romagiornoenotte.it, 09/11/2011

Vestiario/Bestiario, il guardaroba fantastico degli animali

Vladimir, un bizzarro personaggio che rimbalza da Parigi a Londra, dalla Bolivia alla savana, dal Congo a Madras, gira il mondo per andare a trovare i suoi amici animali, che in cambio gli offrono alcuni capi del loro guardaroba speciale. Perché, se non lo sapevate, gli animali si vestono, proprio come gli umani. Il libo di Vladimir Radunsky illustra la particolarissima collezione creata mettendo insieme le pantofole di Babar, il Re degli elefanti, la cravatta della Giraffa Chuck, l’abito da sposa con strascico di Anaconda, il cappello da marinaio dell’Elefante Arthur, la livrea di astrakan del Piccione portiere dell’Hotel Ritz di Parigi. E ogni pezzo della collezione ha una sua storia, che viene raccontata in Vestiario/Bestiario, appunti e disegni con cui l’artista russo , newyorkese d’adozione, omaggia la secolare tradizione dei libri illustrati per ragazzi , inaugurata da Grandville e onorata da grandi artisti e illustratori: quella di vestire gli animali come gli uomini. Il libro, uscito due giorni fa per Donzelli (collana Album di Fiabe e storie, traduzione di Bianca Lazzaro) è anche una mostra che sarà ospitata dall’Atelier del Palazzo delle Esposizioni a partire dall’11 novembre. Quel giorno, alle 18,30, alla presenza dell’autore, verrà presentato il volume insieme con gli abiti veri e propri e a grandezza naturale che Radunsky ha creato per gli animali di cui ci racconta nel libro, prefato da una nota di Mikhail Baryshnikov, ballerino e amico degli animali. Piccoli e grandi visitatori resteranno sbalorditi nel toccare con mano la cravatta della giraffa ( alta 3 metri e larga 1) ma anche le “piccole” pantofole di Babar ( 1 metro per 1 e mezzo) o dell’abito dell’Anaconda ( 3 metri per 1), con tanto di sete, velluti, cotoni pregiati, bottoni di corno, ricami e pizzi, degni delle più eleganti passerelle di moda.