Recensione
Jeanne Perego, Il Tirreno, 15/11/2011

Fra le pagine c'è una vera casa

Toc toc! E' permesso? Con questo libro si entra veramente in una casa. E non in una casa qualsiasi!. Siamo a Parigi nel 1911, quando Tamara Karsavina, étoile dei balletti russi di Diaghilev, è nella capitale francese in un lungo periodo di esibizioni al Chatelet. Il sorprendente volume-cofanetto che si monta come una vera casa da bambole ( mobili, arredi e dettagli come piatti e posate, stampati e ritagliati sui fogli di cartone da mettere insieme a incastro) svela quella che fu la sua abitazione. Ma non bastano i sensazionali dettagli cartotecnici a lasciare a bocca aperta e dare la sensazione di essere finiti in un'altra epoca in una casa in cui ancora vive qualcuno, c'è anche il diario della ballerina a evocare una situazione sensazionale rivelandone l'autrice a poco a poco. Con citzioni di Cocteau, Bakst e Gautier, fotografie e cartoline per raccontare lo charme di allora, lo spirito che impregnava l'aria parigina, l'illusione di quegli anni formidabili.