Recensione
Redazione, AdnKronos, 27/09/2011

19 donne per la scienza , la loro vita in un libro

Una sola donna nella storia italiana è stata insignita del premio Nobel in area scientifica: Rita Levi Montacini. Tuttavia, un consistente numero di scienziate ha raggiunto, negli ultimi 150 anni, risultati importanti. In occasione di questo singolare compleanno italiano, una celebre matematica, Elisabetta Stricklnd, racconta la storia di diciannove grandi donne che, tra il 1861 a oggi, hanno dedicato la loro vita alla ricerca, collaborando al progrsso della scienza, nonostante il ritardo della politica, difficoltà oggettive e assenza di pari opportunità rispetto ai colleghi uomini. Queste donne hanno lavorato spesso in condizioni difficili, in tempi di guerra, durante le persecuzioni razziali, scontrandosi con stereotipi di genere e pregiudizi, restandone a volte irreparabilmente colpite. "Scienziate d'Italia" appena edito da Donzelli della Strickland, docente di algebra presso l'Università romana di Tor Vergata è stato presentato oggi a Roma. Il volume racconta le vicende di alcune di esse, scelte per la peculiarità complessiva delle loro vite, radiografando la società in cui si sono mosse e sottolineando l'originalità dei risultati raggiunti. Senza dimenticare gli uomini che hanno creduto nel loro potenziale e che le hanno incoraggiate. L'intento è duplice: rendere un tributo al lavoro "caparbio" delle scienziate italiane e alla lor intelligenza, nonchè riflettere sul ruolo della donna nella ricerca e sui principali ostacoli alla parità nel mondo scientifico. Alla presentazione odierna sono intervenuti Giorgio Parisi del Dipartimento di Fisica dell'Università La Sapienza di Roma, Alessandra Celletti del Dipartimento di Matematica dell'Ateneo di Tor Vergata e Rossella Panarese di Radio 3 Scienza.