Recensione
Pia Pera, Il Fatto quotidiano / Saturno, 02/09/2011

I nidi di ragno dei Calvino

La vita avviene là dove la parte inferiore del cielo si mescola alla parte superiore della terra , è quanto Hans Jenny, pedologo, ha insegnato a William Bryant Logan (La pelle del pianeta). Jenny era diventato celebre nel 1941 per l’equazione di descrizione dei fattori di formazione dei suoli. A novanta anni passati continuava a perlustrare gli Stati Uniti per comprendere quello che definiva il corpo della natura, ovvero l suolo. A Bryant Logan , arboricoltore e autore di una bellissima storia della quercia, il suolo interessa eccome: si giocano lì le possibilità di crescita delle piante. E così accompagnava Jenny e ascoltava affascinato i suoi racconti su come tutta la fertilità della terra nasca dalla polvere: polvere di stelle ma anche polvere di rocce triturate dai ghiacciai , per poi diventare terra nera di Russia o prateria americana …………. …………………………………………………………………………………………………….. Tanto Bryant Logan si entusiasma come un ragazzo, altrettanto sono sobri Eva Mameli e Mario Calvino in “250 quesiti di giardinaggio risolti”, uscito nel 1940 , poi andato quasi smarrito nelle vicende della guerra . Prima donna in Italia a laurearsi in Scienze Naturali e conseguirvi la libera docenza , Eva Mameli aveva conosciuto Mario Calvino, agronomo, nel 1920. Insieme erano andati a Cuba, dove nel 1923 era nato il loro primogenito, lo scrittore Italo. Tornati in Italia, diressero poi la stazione sperimentale di floricoltura di Sanremo, che nel 2008 ha chiuso i battenti. Semplice, chiaro e leggero il linguaggio di questo delizioso prontuario, che solo a tratti ha un sapore antico. Come quando, tra gli alberi per terreni secchi, consiglia l’ailanto , nel frattempo divenuto specie invasiva. Nell’isola di Mozia ne ho visti spuntare minacciosi tra i carciofi, mentre in una piazza del paesino toscano di Baggiano i tradizionali platani, ormai smunti, vengono a poco a poco sostituiti da rigogliosi ailanti di colorito verde aranciato. Invasione vegetale cinese che i Calvino, certo, non potevano immaginare in un’epoca tanto diversamente minacciata.