Recensione
Elisabetta Bolondi, www.ventonuovo.eu, 22/09/2011

Leggerezza e cultura "verde"

“Vogliamo sperare che questa raccolta torni utile a quanti coltivano fiori e piante ornamentali e contribuisca, risolvendo le difficoltà, a rafforzare l’amore per la loro coltivazione, godimento puro dei sensi e dell’intelletto”:

sono le parole introduttive degli autori di questo libro/manuale, pubblicato nel 1940 da Mario Calvino ed Eva Mameli Calvino, genitori dello scrittore Italo, e ritrovato dall’editore Donzelli, che lo ripropone in una elegante veste editoriale, corredata da una serie di immagini che riproducono 24 tavole tratte dall’opera grafica di Ellen Willmott ( The genus rosa, John Murray, Londra 1914). Preziosa anche la prefazione, firmata da Tito Schiva, che presenta il libro come un testo dedicato ad un pubblico non specialista, agli appassionati di giardinaggio, ai quali vengono forniti consigli apparentemente semplici ma in realtà frutto di una cultura alta e raffinata; i due Calvino infatti erano due scienziati, botanici esperti; Eva Mameli fu addirittura la prima donna italiana a laurearsi in Scienze naturali nel 1907. Mario Calvino, agronomo, lavorava a Cuba dove nacque Italo, il loro figlio primogenito. Tornati in Italia i due Calvino si stabilirono a Sanremo dove diressero la Stazione sperimentale di floricoltura “Orazio Raimondo”; convinti della centralità dell’uomo nei confronti della natura, i 250 quesiti contenuti nel libro danno consigli pratici, concreti, facili, ma pieni di una grande saggezza frutto di un’esperienza non solo teorica. Scorrendo l’indice del volume potrete scegliere il modo più efficace di coltivare camelie, dalie, gardenie, garofani, ortensie, orchidee, azalee, rose, rododendri; capirete come trattare le piante d’appartamento, come curare le piante malate, come trattare le piante acquatiche e quelle grasse. Saprete meglio di innesti, concimazioni, piante infestanti, terricci, trapianti. La leggerezza, valore coltivato dal figlio Italo ed espresso in uno dei saggi delle celebri “Lezioni americane”, sembra provenire proprio dallo stile elegante, lieve, colto che pervade il libro dei genitori. Una vera “chicca” per quanti amano le piante, i giardini fioriti, il mondo vegetale con il quale è bello confrontarsi in un momento storico così poco “verde”.