Recensione
Isabella Paglia, BookAvenue, 03/07/2011

Fatti venire un'idea.....regalami le ali

Sotto ad un vecchio noce, disteso, su una morbida coperta da pic-nic appoggiata al prato verde, vasto come un pascolo di montagna, un bambino, è tutto intento a creare … Ha con sé matite, pennarelli, acquarelli e tempere, è concentrato. Cosa uscirà esattamente da quei fogli di carta nemmeno lui lo sa. Ma una cosa è certa, ci sta mettendo il cuore … Nasce un angelo. Una piccola, buffa, bimba angelo con una pettinatura e un vestitino svolazzante che ricorda le minute e tenere sculture tirolesi. Ma non si tratta di un’amabile bimba-angelo, qualsiasi. Questa, dall'aspetto beato dai codini raccolti all’insù, le guance di pesca e il visino paffutello sembra, invece, avere un bel caratterino: vuole delle ali per potersi staccare dal foglio e volare leggera, librarsi nell’aria e vedere com’è fatto il mondo … Certo, il bambino, una richiesta del genere proprio non se l’aspettava. Inizia allora a pensare e ripensare, usando più la ragione che il cuore nel tentativo di ideare una serie ingegnosa di ali che possano andare bene ali per il suo angelo . Un arduo compito che lo metterà a dura prova visto che il suo angelo sembra non essere, mai, soddisfatto … Ali di onde marine, ali d’erba, ali di raggi di sole e di fiocchi di neve, ali fatti di rami in fiore, ali di lettere e di lentiggini … Niente, la bimba-angelo sembra non riuscire a prendere il volo! Finché il bambino sfinito, si arrende. Mette a riposo la mente e chiude gli occhi. L’angelo sorride dicendo:” mi sono divertita, adesso tocca a te … “ E allora succede qualcosa di imprevisto e meraviglioso: il bambino sogna, immagina di volare con la sua amica angelo ed è proprio allora, che i due, finalmente, si staccano da terra, assieme e ... volano, in alto sopra il noce secolare! La bimba-angelo chiedeva solo le ali della fantasia … Un libro immaginifico fatto di illustrazioni stupende, dipinte con colori morbidi e tratti a matita che sembrano uscire dal tronco del legno del vecchio noce che fa da cornice alla storia dei due bimbi. Una storia per piccoli e grandi che insegna ad ascoltare il cuore, perché come diceva Sant’Agostino: “ Se il cuore è al posto giusto, non importa dove è la testa “. Con questo splendido albo l’autrice Selda Marlin Soganci ha vinto il premio Città di Vienna come miglior libro illustrato.