Recensione
Ernesto Ferrero, La Stampa - Tuttolibri, 06/07/2011

Se un giorno di primavera un giardiniere

Ha ragione l’editore Donzelli a dirsi emozionato d’aver ricuperato un aureo libretto come 250 quesiti di giardinaggio risolti, uscito alla chetichella da Paravia nel 1940. Gli autori sono Mario Calvino e Eva Mameli Calvino, i genitori di Italo. Riscoprire questi due pionieri della agronomia e della botanica significa anche ritrovare molto del figlio, cui hanno trasmesso l’attitudine scientifica, classificatoria e nomenclatoria, amorevolmente esatta: un modo di guardare le cose, cioè di stare al mondo, avrebbe detto il figlio, che poi è un’etica applicata. Sanremese giramondo ( in Messico e a Cuba) lui è un’autorità internazionale; lei, sarda di Sassari, la prima donna ad avere una cattedra di botanica. Entrambi di alto peso specifico anche umanamente ( vedi La strada di San Giovanni, il bellissimo racconto del figlio). Cosa seminare in autunno? Come fare svernare i bulbi? E coltivare lilium, begonie, mughetti, ortensie? Innesti, concimazioni, talee, incroci, malattie, colture di serra e in vaso: i Calvino rispondono puntualmente ai lettori della rivista “Il giardino fiorito”, di cui sono animatori. Alla competenza scientifica di un’intera vita uniscono una praticità, una chiarezza, un’abilità che fanno tenerezza. La loro passione si offre come un servizio reso agli altri in semplicità e modestia, come solo i grandi sanno fare. Per lo stesso motivo Mario girava le vallate del Ponente ligure con le tasche piene di opuscoli e foglietti volanti con istruzioni pratiche con cui aiutare i contadini: La sapienza enciclopedica, dice giustamente nell’introduzione Tito Schiva, già biografo di Mario, si coniugava al saper fare, e non aveva nulla della supponenza accademica. I consigli dei Calvino sono ovviamente testati, economici, rispettosi degli equilibri naturali ( ma senza il fondamentalismo astratto di certi ecologisti di oggi). A rendere ancora più gradevole il ricupero, le illustrazioni tratte da un libro sulle rose di Ellen Willmott, uscito a Londra nel 1914. Il libro dei Calvino non era sfuggito ad Elena Accati, animata da identiche passioni scientifiche e dalla stessa generosità didattica. A Eva Mameli ha ora dedicato una sorta di autobiografia immaginaria ma accuratamente documentata , Fiori in famiglia (Editoriale Scienza) scritta per i ragazzi ma ma godibilissima anche per gli adulti. L’impegno scientifico e umano di Eva, donna anticonformista e di forte temperamento, è reso con garbo e freschezza: una vita esemplare che non diventa agiografia o maniera. Suggestive le belle illustrazioni di Anna Curti, che rendono bene il clima di un’epoca e di una famiglia speciale.