Recensione
Redazione, Il Mattino, 12/07/2011

La parola dell'"infame" sul caso Siani

Ferdinando Cataldo è stato un feroce e sanguinario killer del clan Gionta. In “Quando finisce il mai”, Arturo Buongiovanni - di professione avvocato e al suo secondo romanzo – racconta la storia del pentimento di Cataldo, che gli valse il regime di protezione ed i benefici previsti dalla legge. Sullo sfondo della storia narrata c’è l’omicidio di Giancarlo Siani, il giornalista del Mattino assassinato a 26 anni dai killer della camorra. La credibilità di Cataldo come “pentito” vacillò proprio quando crollò il suo alibi per l’omicidio del giovane cronista. Ma a far cadere l’impiento accusatorio fu poi l’avvocato Buongiovanni, convinto della buona fede del collaboratore di giustizia. “Quando finisce il mai” ricostruisce quella vicenda giudiziaria e umana. Non rappresenta la verità, ma “una” verità romanzata. L'articolo contiene una lunga anticipazione del libro, di Arturo Buongiovanni