Recensione
Francesca Lazzarato, Il Manifesto, 14/06/2011

Tutti gli eredi di Pippi

................. Lo stesso senso di meraviglia, si direbbe, che prova il protagonista di L'estate di Garmann dell'autore-illustratore norvegese Stian Hole (Donzelli, pp. 44, euro 19,90), premiato nel 2007 con il Bologna Ragazzi Award. Di pagina in pagina, le splendide illustrazioni a colori di Hole, la cui tecnica coniuga collage e immagini costruite al computer, raccontano insieme a un testo sobrio, a volte delicatamente umoristico, a volte malinconico ma mai lezioso, un'estate che prelude all'ingresso di Garmann nella scuola elementare, atteso con timore e incertezza. E, mentre aspetta, il bambino prova a interpretare il mondo che lo circonda alla luce delle gentili ma misteriose frasi fatte delle vecchie zie e dei genitori, che suscitano visioni surreali. Ma come parlano gli adulti? Lo sanno quanto sono buffi, a volte, con le loro curiose espressioni? Ed è proprio vero che, una volta diventati vecchi, se ne andranno lontano come la zia Borghild, che presto li lascerà per volare in un altro giardino? Libro incantevole cui si spera ne seguano altri dello stesso autore, L'estate di Garmann è una autentica miniera in cui scavare insieme, bambini e adulti: non ci vorrà molto perché diventi il libro preferito di chi avrà il piacere di riceverlo in dono.