Recensione
Redazione, L'Unità, 13/06/2011

Il terribile mondo dorato di Garmann

Brutti e cattivi, un po' sadici e un po' tristi, comunque dissacranti: è L'estate di Garmann, di Stian Hole, traduzione di Bruno Berni, un bambino che ha a che fare con lke vecchie zie che sono venute a trovarlo nell'ultimo giorno di vacanze estive.... Paure, spettri e tristezze nelle illustrazioni paradossali con vecchiette sullo skateboard e orride visioni di dentiere incustodite...."Gli adulti parlano in modo così strano. I fiori hanno nomi da anziane signore, pensa Garmann mentre asoclta le zie. "Gladiolo, Crisantemo, Petunia.." Libro divertente, ha vinto vari e prestigiosi premi internazionali, come il Bologna Ragazzi Award 2007, il Prix Sorcières 2009 e il Best Chidren's Book of the Year , 2009