Recensione
Piero Melati, Venerdì di Repubblica, 17/06/2011

Cosa Grigia

.............. Benvenuti nel cuore di Cosa Grigia. Rocco Sciarrone, il curatore di Alleanze nell'ombra, lo racconta così:"Abbiamo indagato nei territori delle tre mafie storiche. E abbiamo scoperto che i mercati illegali sono considerati dalle cosche più rischiosi. Invece l'economia legale attrae di più, perchè oggi è sempre più relazionale, per padroneggiarla occorrono intermediazioni.I mafiosi hanno grandi capacità di intrecciare relazioni e meno predisposizione imprenditoriale. Hanno bisogno di competenze esterne. E da parte di certa economia legale c'è bisogno di liquidità, di protezione. Così si crea la compenetrazione. Politici, funzionari, tecnici, professionisti. C'è un esercito che vive dentro le varie gradazioni del grigio." Incredibile. Ma vero. A volte non sono neppure i mafiosi a ricavare la fetta più grossa di un business. A volte i mafiosi non ci sono neppure. A volte, se i mafiosi non ci fossero, questi team non scomparirebbero. Gli esempi sono innumerevoli. L'affare del'eolico a Trapani ( li pali di lu ventu lo chiamano i boss nelle intercettazioni), dove le cosche sono interessate esclusivamente a scavi, forniture, sbancamento terra, lasciando a Cosa Grigia il resto dei guadagni. Ancora, l'autostrada eterna Salerno-Reggio ( grandi imprese che inviano emissari ufficiali a trattare con i boss), la distribuzione commerciale (dove si passa dal pagamento del pizzo all'accordo e infine alle società in comune), lo smaltimento rifiuti nel Casertano. ...............