Recensione
Stefano Giani, Il Giornale, 10/04/2011

Il ciclista che non sapeva andare in bicicletta

Monsieur Raoul Taburin aveva una caratteristica. Non sapeva andare in bicicletta. Discutibile, se vogliamo. Forse anche ininfluente. Se non che monsieur Taburin faceva il ciclista di mestiere. Inteso nel senso di colui che ripara biciclette. Un segreto tutelato con cura e scrupolo. Tuttavia, a scompaginare i suoi piani, giunse un giorno Figougne, un bizzarro fotografo, che si era messo in testa un'idea forse neppure tanto straordinaria. Immortalare in sella a una bici quel prodigioso riparatore delle due ruote. Nasce da questo strano quanto imprevedibile incontro un'avventura toccante e, al tempo stesso comica, che viene raccontata con toni lievi e malinconici. Una favola fatta di timidezza, amicizia, audacia e sincerità. Una storia che merita la lettura, accompagnata da una serie di illustrazioni di pregio opera di uno dei vignettisti e di illustratori di fumetti più famoso e quotato, Jean Jacques Sempè, giustamente noto per aver illustrato le avventura del «Piccolo Nicolas», il monello più famoso di Francia. «Il segreto di monsieur Taburin» (Donzelli, pp. 94, euro 14) è uno dei nuovi titoli che vanno ad aggiungersi alla bella collana Wallpapers, pubblicata con orgoglio dall'editrice romana. Il sottotitolo, storia di un uomo e della sua bicicletta, sintetizza una trama che si è solo accennata, evitando di raccontarne l'epilogo per non togliere il gusto della curiosità, più che della suspence, a chi vorrà sfogliare le pagine del libro. Un piacere che si accentua dal fascino tipico dei libri illustrati e che in questo caso vanta i disegni di Sempè che ha lavorato anche per la prestigiosa testata americana del «New Yorker». Sempè, francese di Bordeaux, monello egli stesso che ai suoi tempi venne espulso dalla scuola per cattiva condotta, ha svolto i mestieri più diversi prima di approdare all'arte di disegnatore, con la quale ha raggiunto un meritato successo e oggi vanta oltre venti volumi di proprie illustrazioni pubblicate in più di trenta Paesi. Nella fattispecie il libro si rivolge a grandi e piccini purché accomunati dalla passione della bicicletta e dall'amore di pedalare, di pari passo al raffinato gusto per le illustrazioni.