Recensione
Camilla Valletti, La Stampa - Tuttolibri, 02/04/2011

Shelock Holmes faccia luce sul male

Il personaggio di Sherlock Holmes, soprattutto la sua iconografia dove sono immediatamente riconoscibili la pipa e il deerstolker a quadretti, ha subito tali e tante trasformazioni che è quasi impossibile , oggi, ricordarle tutte. I fumetti per bambini, in particolare, ne hanno fatto uno dei principali riferimenti a cominciare dallo stesso Topolino - suo diretto discendente per quanto riguarda il noto metodo investigativo - per arrivare al retrivo Geronimo Stilton che è a ben guardare una sorta di superfetazione di quella staordinaria invenzione Disney che fu Basil l'investigatopo (il topolino che abita le cantine dello stesso Sherlock). A mantenere vivo il debito al personaggioc reato da Conan Doyle sono adesso a disposizione, per i giovani lettori, una stupenda edizione del classico "La banda maculata", illustrata dagli acquerelli di Christel Espié e la prima puntata del racconto della giovinezza di Sherlock Holmes, scritta da Shane Peacock, "L'occhio del corvo". Entrambi, pur con soluzioni filologicamente diverse, attingono al grande bacino di immagini e riferimenti urbani della Londra vittoriana, che connota non solo le avventure del malinconico investigatore ma anche innumerevoli altre narrazioni a lui stesso ispirate. Notevole l'abilità della Espié nel rappresentare, in tavole a colori tutta pagina, una LOndra piovosa e trafficata, la campagna solitaria dove sorge il maniero abbandonato e le grandi fiere esotiche che, in questo racconto, riportano il lettore all'epopea coloniale inglese, oltre alla distinta eleganza dei personaggi, allampanati, come intrisi della stessa luce che li circonda.