Recensione
Redazione, Tuttolibri de La Stampa, 19/03/2011

Una Roma fuggitiva

"La primavera, a Roma, nasce adulta: non la vedi, se non per un caso fuggevole e raro, uscire freddolosa e tenera dall'inverno. Quando la incontri, e te ne accorgi, è più grande, come certi ragazzi di crescita precoce....". Roma, l'altra città del torinese scrittore (Cristo si è fermato a Eboli) e pittore (fra i Sei) Carlo Levi. Ritratta, in particolare, nel romanzo azionista "L'orologio". Rivisitata in Roma fuggitiva, pagine "ritrovate" degli anni Cinquanta-Sessanta, raccolte da Donzelli, a cura di Gigliola De Donato. presentazione di Giulio Ferroni, fotografie di Allan Hailstone.