Recensione
il.urb., La Repubblica /Napoli, 17/03/2010

Malafemmena dedicata da Totò alla moglie Diana

"Dedicata a te Diana, la mia Misuzzi". Questa frase scritta sullo spartito originale di "Malafemmena", depositato alla Siae da Totò nel 1951, ha messo fine a decine di anni di controversie. A rivelarla, la figlia Liliana: per anni si era pensato che la canzone fosse dedicata a Silvana Pampanini. E' il pretesto attorno al quale Lorenza Fruci ha intessuto il libro "Malafemmena" - La canzone di Totò (Donzelli) , che si presenta domani alle 18 alla Feltrinelli di via Sam Tommaso d'Aquino. Il libro si immerge mell'universo di Totò partendo da quei versi , dichiarazione d'amore per la moglie Diana. La prefazione del libro è firmata da Renzo Arbore che dice: "Malafemmena si deve cantare dedicandola alla propria personale "malafemmena". Che tutti noi abbiamo incontrato almeno una volta nella vita."