Piero Bevilacqua

Breve storia dell'Italia meridionale

Dall'Ottocento a oggi

Virgolette
2005, 236 pp.

ISBN: 9788879899529

€ 12,90  € 12,26
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Scheda libro

È davvero un altro mondo l’Italia del Sud? O non appartiene in tutto e per tutto all’esperienza storica del nostro paese, dell’Occidente, dello sviluppo? E in che cosa consiste, allora, la «questione meridionale», dove si annidano le specificità, le differenze, le distonie rispetto al resto del paese? In un momento in cui il tradizionale schema del dualismo italiano si colora di toni particolarmente polemici, tanto da riproporsi in tutta la sua dirompente carica politica, questo libro, uscito per la prima volta nel 1993 e divenuto ormai un piccolo «classico», si offre quale lucida e pacata sintesi di un decennale lavoro di ricerca. Fuori da ogni retorico preconcetto, Piero Bevilacqua ricostruisce la storia di una grande, contraddittoria e contrastata trasformazione, che ha visto interagire di volta in volta forze di diversa natura e portata: l’ambiente fisico e l’insediamento umano; il lavoro e l’emigrazione; le agricolture e le industrie; le città e i paesi; i proprietari, i professionisti, i notabili; la politica e i gruppi dirigenti; lo Stato e l’intervento straordinario; il clientelismo e la mafia. Di là dalle abusate categorie di «arretratezza» e «sottosviluppo», prende forma così la vicenda di un mondo in movimento, articolato nei suoi spazi interni, e partecipe dei processi più vitali caratteristici del nostro paese, dell’Europa e dell’Occidente in età contemporanea.

Autore

Piero Bevilacqua
Piero Bevilacqua, già professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Roma «La Sapienza», nel 1986 ha fondato con altri studiosi l’Istituto meridionale di storia e scienze sociali (Imes), di cui è presidente. Tra le tante pubblicazioni si ricordano: Breve storia dell’Italia meridionale (Donzelli, 1993, 2005), Miseria dello sviluppo (Laterza, 2008), Il grande saccheggio. L’età del capitalismo distruttivo (Laterza, 2011). È uno degli studiosi chiamati a partecipare al Manifesto Food for Health (Cibo per la salute) promosso da Vandana Shiva.